
Il primo museo al mondo dedicato agli pterosauri, i rettili volanti che vivevano accanto ai dinosauri, è stato inaugurato di recente nella città di Hami!

Quest’ultima è situata nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, nel nord-ovest della Cina, secondo quanto riportato dall’Istituto di paleontologia dei vertebrati e paleoantropologia dell’Accademia cinese delle scienze.
Situato all’interno del Geoparco Yardang di Hami, il Museo degli Pterosauri di Hami si estende su circa 8.000 metri quadrati, di cui 4.600 dedicati alle esposizioni. Comprende cinque sale espositive tematiche e due sale interattive. In totale vi sono esposti ben 200 fossili di suddetti pterosauri. Le sei sale espositive di forma ovale sono disposte a diverse altezze, ricordando, viste dall’alto, un gruppo di uova di pterosauro, secondo quanto affermato da Wang Xiaolin, ricercatore dell’istituto. Qui sotto il Museo visto dall’alto.

È il primo museo del genere al mondo e dedicato interamente ai pterosauri!

Gli pterosauri (il cui nome letteralmente significa “lucertole alate”) sono un ordine estinto di rettili volanti, vissuti durante l’intero Mesozoico, dal Triassico superiore alla fine del Cretaceo, circa 230-65 milioni di anni fa. In Italia, dai giornali e dalle saghe cinematografiche tipo il famoso “Jurassic Park”, i pterosauri vengono anche chiamati impropriamente “Pterodattilo”, ma non è corretto perché quest’ultimo in realtà è un sottordine appartenente al genere dei Pterosauri.

La città cinese di Hami, che conta circa mezzo milione di abitanti, è nota come la “Città natale degli pterosauri” ed ospita risorse fossili di pterosauri di rarità mondiale, nonché le caratteristiche formazioni geologiche di Yardang. Valutazioni preliminari indicano che l’area circostante conserva resti fossili appartenenti a centinaia di milioni di pterosauri e altri vertebrati antichi! Insomma, un vero e proprio eden per i paleontologi e centri di ricerca scientifica! Qui sotto la mappa e posizione geografica della città di Hami nella regione Uigura.

L’inaugurazione di tale museo nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, è parte di una recente strategia e pianificazione da parte del governo centrale cinese, volta a sviluppare il turismo nelle aree interne (cioè le regioni dei Uiguri e Tibetani) sia adesso nel 2026 e sia per i prossimi anni.
Un esempio dei sforzi del governo cinese in tal senso è dimostrato dal fatto che con oltre 2.000 visitatori al giorno quest’estate, il Museo di Geologia e Minerali dello Xinjiang è diventato una meta prediletta dalle famiglie cinesi, grazie soprattutto al programma “Piccoli Guide”, che forma bambini dai 7 ai 15 anni per accompagnarli in visite guidate attraverso le sue 12.000 esposizioni. Dai meteoriti ai fossili di dinosauro, la collezione di suddetto museo ripercorre 4,6 miliardi di anni di storia della Terra. E si sottolinea che tale Museo, situato nel capoluogo regionale, Urumqi, ha aperto ufficialmente i battenti nel settembre 2025, appena un anno fa. Un successo non da poco…
In virtù del recente successo e grazie ad una attentamente pianificata e oculata strategia di valorizzazione del territorio, lo Xinjiang adesso si è affermato anche come la nuova meta turistica da parte dei turisti provenienti dalla città di Hong Kong, grazie anche all’inaugurazione di voli diretti tra Urumqi e Hong Kong negli ultimi anni. Ed il culmine si è raggiunto quest’estate con un boom di turisti hongkonghesi nella regione uigura.
In conclusione eccovi due curiosità:
1) La Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, situata nel nord-ovest della enorme Cina, ha come capoluogo Urumqi. La superficie è di oltre 1.6 milioni di kmq e in totale conta 25 milioni di abitanti, così suddivisi: 44% Uiguri, 42% cinesi Han, 5% kazaki e il resto altre numerose etnie minoritarie. Qui sotto la mappa e posizione geografica della regione uigura in Cina.

2) La Cina, come l’Italia, è una superpotenza culturale, vanta una storia antichissima, numerosi musei prestigiosi ed è al 2° posto per siti UNESCO: ben 61 siti registrati come Patrimonio dell’Umanità!
(Fonti: Xinhua News, China News Service, CIIDS, Istituto di paleontologia dei vertebrati e paleoantropologia dell’Accademia Cinese delle scienze, ChinaXinjiang, Wang Xiaolin, China News, Rete di notizie cinese, Quotidiano del Popolo, CGTN, South China Morning Post, Ambasciata Cinese in Italia)
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