Analisi di geopolitica sull’America Latina

Dal Latinoamerica arrivano notizie sia interessanti sia molto tristi:

1) Come ben sapete, c’è stato il terribile terremoto in Venezuela 🇻🇪, con 589 morti, quasi 3000 feriti e migliaia di dispersi, secondo gli ultimi dati. Nelle ultime ore si è attivata una straordinaria macchina dei soccorsi a livello internazionale per aiutare il martoriato popolo venezuelano.

Proprio oggi è atterrato in Venezuela il primo velivolo dell’Aeronautica Militare Italiana 🇮🇹 con a bordo la squadra italiana (circa 100 membri) che sarà impegnata nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione colpita dal sisma. Tutta la mia solidarietà al Venezuela.

2) in Colombia 🇨🇴 si sono concluse le serratissime elezioni presidenziali e il conteggio delle schede. Ha vinto il candidato ultraconservatore e filo-trumpiano Abelardo De La Espriella con il 49% dei voti, vincendo per un soffio contro l’avversario di sinistra Iván Cepeda, sostenuto dal presidente uscente Gustavo Petro. E quindi la storica parentesi presidenziale di sinistra di Gustavo Petro (2022-2026) si conclude qui. Nel frattempo Trump e Netanyahu gongolano e festeggiano la vittoria di Espriella e si preparano a siglare “proficue relazioni e affari” con Bogotà…

3) in Ecuador 🇪🇨 la situazione socio-politica si fa sempre più infuocata. La Presidenza della Repubblica respinge fermamente le accuse su cui si basa la petizione/richiesta di revoca del mandato di Daniel Noboa, presentata al Consiglio Elettorale Nazionale (CNE) da diverse organizzazioni politiche e sociali guidate dal leader indigeno Leonidas Iza. La recente petizione di revoca sostiene che Noboa non ha rispettato il suo programma elettorale e che non ha adempiuto ai suoi doveri costituzionali e legali. Vi ricordo e sottolineo che Daniel Noboa raggiunge a malapena un indice di gradimento positivo del 41,7%.; inoltre Noboa ha recentemente autorizzato la concessione di grazia e amnistie agli agenti delle forze dell’ordine in seguito all’assassinio all’aeroporto di Guayaquil di un leader della pericolosa banda criminale “Los Águilas”, che operava in totale impunità. Una concessione che ha spaccato in due la società ecuadoriana, stremata dalla feroce guerra tra governativi e narcos.

Quella che fu anticamente la Grande Colombia di Simón Bolívar (200 anni fa) e che comprendeva le tre nazioni che ho citato sopra, oggi se la passa parecchio male…

4) Concludo con il citare la vittoria della candidata di destra Keiko Sofia Fujimori nelle elezioni presidenziali più concitate della storia del Perù 🇵🇪, una vittoria che riapre vecchie ferite e riporta al potere nel terzo paese sudamericano più grande il nome di una dinastia politica controversa, i Fujimori, di lontane origini giapponesi. Con il 99,9% delle schede scrutinate, è ormai apparso chiaro che lo sfidante (di sinistra) Roberto Sanchez non avrebbe più potuto recuperare lo svantaggio. Anche se l’ONPE, l’organismo elettorale peruviano, annuncerà ufficialmente il vincitore a metà luglio, è dunque ormai chiaro che dal 28 luglio, data dell’insediamento, Fujimori sarà la prossima presidente del Perù e la seconda donna a diventare Presidente del Paese degli Inca, dopo l’odiatissima Dina Boluarte. Prima sembrava che stesse per vincere Sanchez, eppure all’ultimo si sono ribaltati i risultati dei voti. Se siete stupiti per questo, vi capisco benissimo, in Perù esiste una frase che può spiegare alla perfezione la bizzarra situazione socio-politica, ergo: “En Perù nunca te aburres”, che tradotto in italiano significa “In Perù non ti annoi mai”….

Dalla Colombia al Perù e altri paesi, la destra latinoamericana avanza e guarda incomprensibilmente a Donald Trump, noto per trattare il latinoamerica come un cortile di casa da calpestare a proprio piacimento, mentre la sinistra è rappresentata dalla diga Brasile-Uruguay 🇧🇷🇺🇾 unici paesi di sinistra nella regione per ora. Il prossimo appuntamento elettorale più importante da seguire saranno le elezioni presidenziali in Brasile il 2 ottobre.

(Fonti: Telesur, Prensa Latina, ISPI, Ansa, Ministero della Difesa d’Italia, El Universo, ONPE Perù, Registraduría Nacional del Estado Civil de Colombia, El Telegrafo, Agencia Brasil)

Qui sotto la mappa dell’America Latina.

Lascia un commento