I Giochi del Mediterraneo 2026 e l’importanza di Taranto per l’Italia

Oggi inizia la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma nella meravigliosa città pugliese di Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026!

Sono 33 le discipline sportive a cui si giocherà e vi parteciperanno ben 26 nazioni quasi tutte affacciate sul mar Mediterraneo, con l’unica eccezione di Palestina e Israele.

La nazionale italiana conta ben 498 gli atleti convocati dal CONI: 259 uomini e 239 donne, di cui 26 atleti pugliesi convocati. È la quarta volta che tali Giochi si svolgono nel Belpaese e quest’ultimo è la nazione più medagliata.

Tali giochi sono riconosciuti dal Comitato Olimpico Internazionale dal 1952 e sono una manifestazione sportiva multidisciplinare riservata alle nazioni del bacino Mediterraneo.

La competizione è ispirata ai Giochi Olimpici e ha lo scopo di promuovere lo sport e la cooperazione tra i popoli del Mediterraneo. Inoltre vista la sua importanza tale evento sta dando impulso al turismo nella città pugliese, infatti si stimano 12 miliardi di euro e 42 milioni di presenze a Taranto e dintorni grazie al turismo e sono già stati venduti ben 100 mila biglietti per l’appuntamento sportivo!

La storia di Taranto è affascinante e lunghissima: la città fu fondata dagli Spartani nell’VIII secolo a.C. col nome di “Taras”. Grazie alla sua posizione altamente strategica al centro dell’omonimo golfo, alla fertilità del suo territorio e al commercio, la città divenne una delle più importanti città dell’antica Magna Grecia e infatti, per via di questo legame, Taranto e Sparta sono gemellate dal 2015.

Taranto è attualmente la 2° città pugliese più popolosa (184 mila abitanti) e da sempre un importante porto marittimo per il Belpaese; infatti vi hanno sede sia la Marina Militare Italiana sia la più grande acciaieria d’Italia, mi riferisco all’ILVA. Qui sotto la mappa politico- geografica della Regione Puglia, dove è sita la città di Taranto.

In occasione del grande evento sportivo, l’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato (IPZS) ha realizzato tutte le medaglie che saranno consegnate agli atleti vincitori; le suddette medaglie sono state progettate per esprimere il legame tra la città ospitante, il mare e le culture che da millenni si incontrano sulle sue coste.

Sul diritto campeggia il logo dei Giochi, con le due “X” del numero 20 romano trasformate in forme antropomorfe ispirate alle linee del Monumento al Marinaio, simbolo di Taranto e richiamo ideale all’abbraccio tra i popoli. Qui sotto l’immagine delle Medaglie.

(Le fonti consultate per l’articolo sono: Ministero della Cultura, CONI, sito web Giochi Mediterraneo Taranto, La Gazzetta del Mezzogiorno, IPZS, Ansa.it)