
Nel mentre la guerra in Ucraina, in Etiopia e altre parti del mondo sta infuriando…
Volgiamo lo sguardo verso un attore geopolitico che, apparentemente, per ora ha molta influenza e potere nel mondo a livello politico ed economico ma che sta cadendo in declino, l’Occidente…
Iniziando dagli USA, che sono la prima economia mondiale, ma saranno superati dalla Cina, sempre se non l’ha già fatto.

Gli USA continuano a dettare legge nel mondo, non vogliono e non hanno alcuna intenzione di perdere potere. Dicono all’Ucraina che non entrerà più nella NATO, ma continueranno a combattere la Russia fino all’ultimo ucraino tramite guerra per procura.
Nel frattempo sono in preda a convulsioni “pre-guerra civile” con tensioni etniche tra bianchi vs neri, il problema delle armi e del loro enorme debito che aumenta senza controllo, Trump vs Biden, le elezioni Mid-terms, i Democratici contro il Pentagono per la questione delle armi da inviare all’Ucraina: i Dem vogliono inviare armi più potenti, il Pentagono dice di no altrimenti peggiora la guerra e si allarga, in pratica hanno più buon senso i militari che i politici Dem…
Da aggiungere che solo adesso alcuni personaggi di spicco come Barack Obama, Kissinger e Fareed Zakaria spingono per delle trattative di pace, altrimenti si rischia una guerra mondiale.
Gli USA impongono all’Europa di continuare con le sanzioni contro la Russia, ma dietro fanno affari con i russi.
Dicono di voler aiutare gli Europei con il loro GNL (di pessima qualità), ma recentemente hanno detto che non riusciranno ad aumentare le forniture di gas e ad aiutare l’Europa a sopravvivere all’inverno (Fonte: Financial Times).
Un bell’esempio di alleati e di impero in decadenza…
L’Europa invece, per fare un paragone che renda bene l’idea, stà affondando come il Titanic…

In declino in tutti i sensi: economico, demografico, culturale e così via…
Prima duramente colpita dalla pandemia di COVID, per far fronte alle difficoltà economiche ha alzato costantemente i tassi di interesse e stampato tantissima moneta (stessa cosa gli USA), ma era come mettere una pezza per tamponare le perdite, a lungo non si può continuare così.
E la guerra in Ucraina e successive sanzioni controproducenti hanno dato il colpo di grazia e affossato la timida ripresa dopo il periodo peggiore del COVID.
Non sapendo a chi dare la colpa per le politiche economiche insensate e per l’inflazione galoppante, l’UE dà la colpa alla guerra in Ucraina e ai russi, ma in realtà il pericolo inflazionistico era iniziato già molto prima.
Una patetica UE che dice di non voler più comprare gas russo perché non vogliono più dare soldi alla Russia, e quindi compra gas e petrolio dall’India, che però lo miscela accanto a quello russo e ce lo rivende a prezzo maggiore.
Con tutti i problemi che la affliggono, l’Europa, debole com’è, non è in grado di smarcarsi dal potere USA ed essere in grado di fare politica estera autonoma, senza ripetere come un pappagallo le stesse decisioni degli USA.
Un esempio? Invece di fare diplomazia tra russi e ucraini per cercare di non morire economicamente e non far peggiorare la guerra, che ha fatto? niente…e si è fatta “rubare” il posto di mediatore dai Turchi…

E adesso infatti l’Europa e l’UE si ritrova a fare i conti con problemi gravi come l’approvvigionamento energetico, non a caso i vari membri dell’UE litigano da mesi per l’energia, per il price cap del petrolio e gas, e cercano di accaparrarsi quante più scorte possibili, se necessario togliendola anche ai vicini, un esempio lo è la Francia che adesso (ottobre 2022) è uscita dalla carta europea per l’energia, e che staccherà l’elettricità all’Italia per i prossimi 2 anni, alla faccia della tanto decantata “solidarietà Europea”.
Tanti altri problemi come i rifugiati da ucraina e mezzo mondo, il problema delle armi date all’Ucraina, cadute in mano alla mafia locale che le ha rivendute sul mercato nero, e suddette armi sono state trovate in molte città Europee, ad esempio sono state trovati lanciamissili anticarro in Svezia e Germania, in mano alle mafie e gang locali.
Alla faccia della tanto decantata “democrazia” e “rispetto dei diritti umani”, l’UE taglia i fondi alle nazioni europee come l’Ungheria che purtroppo dice la verità: se continuiamo con le sanzioni, ci stiamo avviando verso il suicidio.
E infatti secondo alcune testate giornalistiche-finanziarie tedesche, l’euro difficilmente sopravvivrà oltre il 2023…

Nel mentre l’Occidente annaspa e si suicida per compiacere il padrone d’oltreoceano, cioè gli USA…
…il resto del mondo, che sapendosi adattare ai cambiamenti ed essendo lungimirante, va avanti stringendo nuovi accordi commerciali e alleanze come ad esempio: i BRICS, la Cooperazione di Shanghai, le nuove vie della Seta Cinesi, il Mercosur Sudamericano, l’Unione Africana, i nuovi corridoi economici, la crescita di varie nazioni come Sudafrica, Egitto, India, Iran, Nigeria e così via.
E l’Occidente vive in una bolla tutta sua, scollegato dalla realtà, e in preda a complessi di superiorità.
Viste le dichiarazioni del capo della diplomazia europea Josep Borrell, che hanno fatto scalpore, infatti ha detto: “l’Europa è un giardino e il resto del mondo una giungla, siamo persone privilegiate, e dobbiamo occuparci della giungla”.

Una frase impregnata di superiorità, razzismo, mentalità colonialista e guerrafondaia.
E detto da un capo della diplomazia, è veramente scandaloso, infatti a molti analisti geopolitici di tutto il mondo non è piaciuto questo discorso profondamente razzista.
Anzi Borrell forse è meglio che impari veramente cosa sia la parola e il significato della diplomazia dai Bizantini e Persiani, visto che sono stati questi due antichi imperi ad essere i precursori e creatori della diplomazia attuale.
Serve Pace…
Serve diplomazia…
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