
In questo mio primo articolo voglio parlarvi della situazione attuale in Ucraina.
Come ben sappiamo Vladimir Putin, Presidente della Russia, ha dichiarato guerra all’Ucraina, il cui Presidente è Volodymyr Zelensky, sotto il nome di “operazione speciale”.
Ma da dove e soprattutto quando nasce tutto? Nel lontano 2014…
Un colpo di stato violento, organizzato da milizie paramilitari neonaziste, Pravy Sektor e battaglione Azov, finanziate dagli USA e da altre personalità importanti appartenenti all’élite globale, come George Soros, fa cadere il governo ucraino di Viktor Yanukovic, tradizionalmente filorusso, democraticamente eletto con il 51% dei voti.
Nello stesso anno iniziano gli eccidi antirussi in Ucraina, vedasi ad esempio la strage di Odessa, e fanno di tutto per colpire la tradizionale vicinanza con la cultura e lingua russa, abbattendo tutti i simboli storici che ricordano la storica fratellanza tra il popolo ucraino e quello russo, quali statue e monumenti di epoca sovietica, compreso persino il Sacrario dei soldati dell’Armata Rossa morti per liberare il Paese dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Al loro posto vengono invece commemorati e proclamati Eroi Nazionali, soggetti nazisti alquanto discutibili, come Stefan Bandera, ammiratore di Hitler e collaboratore durante l’occupazione tedesca.
Dal 2014 ad oggi, le Repubbliche Popolari del Donbass sono state assediate e bombardate dall’esercito ucraino e dai battaglioni neonazisti, portando alla morte più di 15.000 persone, tra cui molti bambini.

Tutti i successivi governi ucraini, nel corso degli anni, hanno sfacciatamente violato gli accordi di “cessate il fuoco” e il Protocollo di Minsk. Anzi hanno rincarato la dose aumentando le ostilità contro la Russia chiedendo di entrare nella NATO, violando così il principio di neutralità tipicamente ucraino, essendo anche uno Stato cuscinetto tra Russia ed Europa.
Inoltre è impossibile non citare gli oscuri affari sporchi riguardanti il gas e il petrolio di Hunter Biden, il figlio del Presidente americano Joe Biden. Infatti quest’ultimo, ha soffiato sul fuoco incitando la sua pedina Zelensky, promettendogli appoggio, contro Putin per coprire il figlio.
Ahimè, era una guerra annunciata, prima o poi sarebbe esploso qualcosa di molto più grande tra l’Ucraina e la Russia. Del resto anche Giulietto Chiesa, giornalista e politico italiano, già nel 2015 aveva profetizzato lo scoppio dall’Ucraina della Terza Guerra Mondiale.

In tutto ciò qual è il ruolo degli Stati Uniti? Non si espongono più di tanto, a prescindere dalle promesse di aiuto e protezione da considerarsi briciole in confronto a ciò che realmente potrebbero fare, ma gongolano nel vedere l’Europa impantanata in una grave crisi internazionale, perché tanto è distante dal loro territorio.
E tu cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti.
Grazie dell’attenzione
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