
Vincenzo Tartaglia
Classe 1998, sono uno storico e analista geopolitico.
Sono sordo dalla nascita e portatore di impianto cocleare.
Ho frequentato il liceo artistico Angelo Maria Maffucci di Calitri (AV), nel 2023 ho conseguito la laurea in Storia all’Università degli Studi di Napoli Federico II e la tesi verteva sulle condizioni dei disabili e malati psichiatrici nel corso dell’Ottocento e Novecento.
Ho contribuito con un articolo su Gaza al libro L’era multipolare: competizione o cooperazione? (2024) curato da Gabriele Germani.
Collaboro scrivendo articoli per quotidiani online quali Forza lavoro di Risorgimento Socialista e Notizie Geopolitiche.
Nel 2024 ho frequentato il corso Le architetture fortificate della Campania dell’Istituto Italiano dei Castelli.
Nel 2025 ho frequentato il corso di Geopolitica dell’Università Aperta Imola.
Il mio obiettivo
Attraverso questo blog voglio illustrarti, in modo semplice ed esaustivo, tutte le cause e/o ragioni che hanno portato a vari eventi storici e al deflagrare di vari conflitti nel mondo, qui troverai anche quello che i libri di storia e i mass media omettono, ti racconterò curiosità e novità in tempo reale dal mondo. E dedicherò una parte importante del mio lavoro, alle questioni inerenti alla disabilità.
Ciò che scrivo NON deve essere visto come una presa di posizione nei confronti di una nazione o di un personaggio politico, rispetto ad un altro. Voglio semplicemente raccontare i fatti, presi da fonti certe.
Io non condivido il Pensiero Unico, ma anzi il mondo è bello perché è vario e quindi ci sono punti di vista diversi, che anche se possono essere non condivisibili da tutti, devono comunque essere accettati e rispettati.
Riporterò gli eventi in modo del tutto Oggettivo. Non condividerò sempre un mio pensiero al riguardo, ma se ci sarà, intendo farlo con molta chiarezza e in modo esplicito, inserendo frasi del tipo “Secondo me / personalmente, e simili”, per evitare fraintendimenti.
Inoltre il mio intento è creare uno spazio di condivisione, dove ci possa essere un confronto reale, aperto a tutti, sia esperti che non, in modo civile, educato e rispettoso. Ogni commento e opinione sarà ben accetto.
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