RIFLESSIONI SULL’EUROPA, USA E CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE.

Mappa geografica dell’Europa

Riguardo le ultime vicende accadute in questi giorni in Europa e altre parti del mondo, urge una breve riflessione ma è una riflessione nuda e cruda.

1) Il fatto che in Romania al politico Călin Georgescu venga impedito (più volte) di candidarsi per le elezioni presidenziali, perché giudicato da Bruxelles e Washington non troppo filo-atlantista, significa una sola cosa. Che la democrazia è morta, è solo apparenza per imbonire le masse europee che credono veramente di vivere in una landa democratica.

Calin Georgescu

2) In Germania, in seguito alle elezioni, ha vinto il partito CDU (Partito Unione Cristiano democratica) di Friedrich Merz con il 28% dei voti, mentre il partito di estrema destra AfD è arrivato secondo. Per evitare di fare un alleanza con AfD, Merz ha deciso di fare la classica GROKO (Grosse Koalition) con altri partiti sia per avere la maggioranza per poter governare e sia per scongiurare l’ascesa di AfD. Il motivo è semplice, la Germania ha fatto il famoso genocidio ai danni degli ebrei ed ha avuto una dittatura di estrema destra, e da allora quel fatto storico è fonte di vergogna e la Germania prova un senso di espiazione e di colpa eterna nei confronti degli ebrei. Il che è perfettamente comprensibile, cioè vergognarsi di essersi macchiati di un genocidio. Tutti i partiti politici tedeschi negano che a Gaza ci sia un genocidio, con l’unica eccezione del partito di Sahra Wagenknecht che lo ammette. Il solo problema è che a Berlino non hanno capito che sono passati ben 80 anni dalla dittatura, dalla guerra e dal genocidio. E oggi quelli che prima erano perseguitati, gli ebrei che adesso hanno una nazione chiamata Israele, adesso sono i persecutori contro un’altro popolo, quello palestinese…

Friedrich Merz

3) Ha fatto il giro del mondo lo scandaloso video di Donald Trump fatto con l’Ai, in cui illustra il magnifico futuro di Gaza come una riviera ultramoderna di grattacieli, casinò, alberghi di lusso ecc ecc…

Bisogna dire due cose: Il fatto è che Trump vede i palestinesi come una palla al piede e pensa che deportarli basti a risolvere le cose, il che è ovviamente irrealistico. Trump è pur sempre un oligarca e magnate degli affari, ed il fatto che abbia fatto un video del genere e accarezzi tale idea, è semplicemente l’essenza dell’imprenditoria capitalista statunitense. Inoltre stiamo pur sempre parlando del presidente di un paese che nell’800 e ‘900 ha deportato i nativi americani (Sioux, Cheyenne, Apache Comanche Seminole ecc ecc) in speciali riserve isolate e striminzite.

4) La stessa cosa vale per Israele, che non solo ha le mani macchiate di un genocidio ampiamente documentato, ma ha anche il coraggio (insieme all’Occidente) di scandalizzarsi pure se Hamas, nello scambio di prigionieri, restituisce i corpi dei prigionieri israeliani. Almeno Hamas li restituisce i corpi. Quello che molti non sanno è che Israele spesso ai familiari palestinesi non restituisce nemmeno i corpi, ma questo non fa notizia…

Inoltre Israele fa anche peggio, in particolare negli anni ’60 del secolo scorso la “Fondazione Wiesenthal”, a Gerusalemme, comprò il terreno dove era ubicato un cimitero musulmano-palestinese, spazzò via tutte le tombe e in seguito per costruirci sapete che cosa?

Il Museo della Tolleranza…la cui nuova sede museale doveva essere inaugurata nel settembre del 2024, ma i lavori sono tutt’ora in corso.

L’immagine illustra il rendering digitale di come apparirà il Museo una volta completati i lavori.

Sipario…

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