Tutti gli eventi più importanti del 2024.

Il 2024 sta’ per concludersi, e si può affermare che è stato un anno tutt’altro che tranquillo…

Senza dubbio ricco di colpi di scena inaspettati, eventi geopolitici clamorosi e tanti altri fatti politici, economici, storici e culturali.

Di seguito vediamo l’elenco, mese per mese.

1) GENNAIO

Si inizia, il 1° gennaio, con il citare l’allargamento dei BRICS+ alla quale aderiscono gli stati di Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia e Iran. Inoltre sempre il 1° gennaio cessa di esistere definitivamente la Repubblica Armena dell’Artsakh nella regione del Nagorno Karabakh, conquistato dagli Azeri. Di nuovo gli Armeni subiscono un’altra pulizia etnica.

Mappa geografica dell’Artsakh.

2) FEBBRAIO 

Nello stato Caraibico di Haiti, in seguito all’aggravarsi delle proteste anti-governative e degli attacchi delle bande criminali in varie zone del paese, il Primo Ministro ad interim Ariel Henry, dichiara lo “stato di emergenza”. Ma la potenza delle bande è enorme e tra questi spicca la figura del capobanda Jimmy Chèrizier, alias “Barbecue”. Lo stato di emergenza risulta inefficace e Ariel Henry non rientra più in patria, si rifugia a Puerto Rico e rassegna le dimissioni.  Nel tentativo di riportare il paese alla normalità, nel frattempo, viene formato un governo provvisorio.

il capobanda haitiano Jimmy Chèrizier.

3) MARZO 

In questo mese la Svezia entra ufficialmente nella NATO. Mentre il 22 marzo ha luogo il terribile attentato terroristico al Crocus City Hall di Mosca, in Russia, con 145 morti e più di cinquecento feriti. Sempre a Marzo si svolgono le elezioni presidenziali nella Federazione Russa, il politico Vladimir Putin viene rieletto.

4) APRILE 

Il giorno 1° aprile accade un pesante bombardamento israeliano all’ambasciata iraniana di Damasco, in Siria. Tale gesto avventato, porterà ad un peggioramento della stabilità del Medio Oriente.

5) MAGGIO

Il 19 maggio un (misterioso) incidente in elicottero provoca la morte del Presidente iraniano Seyyed Ebrahim Raisol-Sadati, meglio noto al pubblico come Ebrahim Raisi.

Ebrahim Raisi.

6) GIUGNO 

Nel paese sudamericano della Bolivia viene tentato un colpo di Stato contro il Presidente Luis Arce, che per fortuna viene respinto e il generale golpista Zuñiga arrestato.

7) LUGLIO

Si svolgono le elezioni generali e legislative in Francia e Regno Unito/UK, nel mentre l’Ungheria assume la presidenza di turno dell’UE.

8) AGOSTO 

In Bangladesh, in seguito a violente proteste anti-governative il Primo ministro Sheikh Hasina, molto impopolare, annuncia le dimissioni e fugge in India, mettendo fine a 15 anni di governo ininterrotto. Subentra il premio Nobel Muhammad Yunus come “Primo Ministro ad interim”.

Sheikh Hasina.

9) SETTEMBRE 

Si svolge il conflitto israelo-libanese e durante un intenso bombardamento israeliano a Beirut, la capitale libanese, viene ucciso Sayyed Hassan Nasrallah, il Segretario generale di Hezbollah, partito politico libanese.

10) OTTOBRE 

La Spagna viene pesantemente colpita da forti alluvioni ed allagamenti, specie in Andalusia, Catalogna e la città di Valencia (nella regione della Comunità Valenciana), che hanno causato la morte di più di 200 persone ed ingenti danni alle città e infrastrutture.

11) NOVEMBRE 

Il 21 novembre la Corte Penale Internazionale dell’Aja (Paesi Bassi) emette mandati di arresto per i leader israeliani Benjamin Netanyahu e Yoav Galland ed i leader palestinesi di Hamas. Inoltre si svolgono le elezioni presidenziali negli USA, che portano il politico Donald Trump a vincere e ritornare presidente.

12) DICEMBRE 

In Siria, in seguito ad una serie di inaspettate offensive particolarmente rapide da parte della galassia di milizie anti-assad, tra cui spicca il gruppo jihadista di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS), ed al conseguente crollo delle Forze armate siriane nell’arco di 11 giorni il presidente siriano, Bashar al-Assad, lascia Damasco l’8 dicembre 2024. Dopo 13 anni di guerra civile, cessa di esistere la Repubblica Araba di Siria e la dinastia degli Al-Assad. In seguito subentra un governo provvisorio di transizione.

Mappa Geografica della Siria.

Inoltre si segnala la morte, avvenuta il 24 dicembre, dell’ex presidente Desì Delano Bouterse in Suriname. E così muore un pezzo di storia, alquanto controverso, del novecento e della storia del paese sudamericano.

Ed oltre a queste notizie più salienti del 2024, è doveroso sottolineare che il genocidio palestinese nella Striscia di Gaza, da parte israeliana, è continuato imperterrito. I morti palestinesi sono ufficialmente 45 mila, ma si teme possano essere molti di più.

Inoltre, solo quest’anno, gli stati di: Repubblica di Irlanda, Spagna, Norvegia, Giamaica, Trinidad e Tobago, Barbados, Slovenia ed infine Armenia hanno riconosciuto ufficialmente lo Stato di Palestina.

Mentre il Nicaragua e la Colombia hanno interrotto le relazioni diplomatiche con Israele.

Il Conflitto russo-ucraino continua tutt’ora, con l’esercito russo che ha conseguito diverse vittorie, avanzate e conquiste come Avdeevka, Ugledar, e adesso si accinge a conquistare Pokrovsk; mentre gli ucraini sono in forte difficoltà anche se si segnala l’effimera incursione/offensiva militare nella regione russa di Kursk.

Dulcis in fundo, il Tagikistan e il Kirghizistan hanno raggiunto un accordo definitivo per la delimitazione dei loro confini. In Asia Centrale questa era una storica questione annosa e irrisolta, che andava avanti dagli anni ’90 del secolo scorso, e che ha causato più di qualche scontro alla frontiera tra i due paesi.

Mappa del confine tra Kirghizistan
e Tagikistan in Asia Centrale.

Il 2025 si avvicina, sperando che sia un anno migliore, ed a partire già dal 1° gennaio vedremo altri due importantissimi allargamenti geopolitici:

1) la Federazione Russa ha rivelato alcuni dei Paesi che otterranno lo status di partner BRICS il 1° gennaio 2025. Secondo l’assistente presidenziale russo Yuri Ushakov, questi Paesi sono: Bielorussia, Bolivia, Cuba, Indonesia, Kazakistan, Malesia, Thailandia, Uganda ed infine Uzbekistan.  Inoltre la presidenza dei BRICS+ per l’anno 2025 passerà al Brasile. (Fonti: Istituto Italia BRICS, TASS)

2) La Bulgaria e la Romania entreranno a fare parte della cosiddetta “Area Schengen”, dell’Unione Europea.

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