Breve analisi sulla situazione in Medio Oriente

Nella notte del 31 luglio 2024 Israele ha ucciso il leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, con un missile aereo a Teheran, la capitale iraniana.

È un colpo gravissimo, e la dice lunga sulle intenzioni di Israele e sulle falle di sicurezza delle difese aeree e interne persiane…

Inoltre se uccidi il capo politico e interlocutore del tuo avversario (cioè Hamas) che serve per fare le trattative di tregua nella striscia di Gaza, significa che non vuoi fare minimamente la pace e vuoi solo la guerra.

Questo attentato porterà ulteriore instabilità ed escalation in quella zona martoriata da più di 70 anni di guerre e genocidi (cioè il genocidio palestinese) ed infine è anche un messaggio israeliano di sfregio che fa nei confronti della Cina, che proprio pochi giorni fa aveva portato a compimento e con successo una mediazione diplomatica tra i vari partiti politici palestinesi…

Inutile dire che questo vile attacco è stato condannato da molti governi del mondo.

E chi ha voluto tutto ciò è stata quella che viene definita (sulla base di non si sa che cosa) come “l’unica democrazia del Medio Oriente”…

Ora Teheran ha affermato che stanno valutando la risposta adeguata, che daranno nei confronti di Israele…

Nel giro di poche settimane Tel Aviv ha bombardato lo Yemen, il Libano, la Palestina e adesso di nuovo l’Iran.

Vedremo gli ulteriori sviluppi, ma non promette nulla di buono il seguito…

Chissà, forse aveva ragione il politico russo Vladimir Zhirinovskij, che anni fa aveva previsto e ipotizzato una grande guerra nel Medio Oriente nel 2024…

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