
Come sapete, ci sono le proteste in Iran, per il velo islamico da parte delle donne. Tutto è partito da Mahsa Amini, donna curda-iraniana, che secondo la versione ufficiale è stata uccisa dalle percosse inflitte dalla polizia morale religiosa.
Vi avviso, è un articolo lungo ma necessario per comprendere il tutto.
Vediamo di farci chiarezza, perché tutto quello che vi stanno dicendo sull’Iran è basato su notizie che poi si rivelano false, e che dietro le proteste c’è la mano degli USA e Israele con il tentativo di rivoluzione ed “esportazione di democrazia”.
Ad esempio:
1) dicono che Mahsa Amini è stata picchiata a morte, smentito poi ufficialmente dai video che dimostrano che la donna in questione è svenuta a terra, e dal referto medico ufficiale dove afferma che è morta per malattia congenita alla testa, di cui soffriva fin da piccola. Notizia confermata pure dal giornale Ansa. Come ulteriore sostegno di questa prova è anche l’affermazione del padre di Mahsa Amini che prende le distanze dalle proteste.
2) i Mass Media comunicano la notizia che un giovedì mattina (qualche settimana fa) la polizia ha violentato una studentessa in una scuola durante le proteste. Notizia falsa in quanto di giovedì le scuole sono chiuse in Iran…
3) L’ultima notizia eclatante e sbandierata dai Mass Media occidentali è quella dell’atleta “eroina” Elnaz Rekabi, che era stata arrestata e sparita perché ha disputato in Corea del Sud i Campionati asiatici di arrampicata senza indossare l’hijab, come segno di protesta. Peccato però che la ragazza sta bene e la notizia è stata smentita da lei stessa dicendo che: nessuno l’ha arrestata, che il velo non l’ha messo per una dimenticanza, e che non ha nulla a che fare con le proteste.
E potrei continuare ancora così con le notizie false.
Per comprendere meglio le vicende e le usanze iraniane, vi consiglio di seguire sui social Hanieh Tarkian II, docente di studi islamici ed esperta dell’Iran e dell’Islam, essendo anche italo-iraniana. Vi invito a seguirla, perché vi si aprirà un mondo sulla Persia.
In tutto ciò, ma tutte quelle che si sono tagliate una ciocca di capelli per Mahsa Amini e le notizie false?
Verificate sempre le notizie e non abboccate a tutto quello che dicono i TG. E che dietro le proteste ci sia la mano degli USA e Israele non è in mistero…gli stessi USA hanno rilasciato delle dichiarazioni che lasciano poco spazio alle interpretazioni, come:
1)”la priorità è sostenere le proteste, anche in modo aggressivo”.
2)”ben presto libereremo l’Iran…”
Perché le proteste sono scoppiate guarda caso subito dopo la decisione dell’Iran di entrare nei BRICS e dell’invio di droni militari ai russi. L’Iran è scomodo, è una potenza regionale e fa paura ad Israele, che sono ossessionati storicamente dai Persiani e li odiano a morte.
Notizia fresca è la scoperta che l’ambasciata tedesca finanziava i rivoltosi. E molti uomini delle forze di sicurezza dell’Iran sono stati uccisi dai rivoltosi, che erano in possesso di armi contrabbandate dall’estero (leggasi USA).
L’Occidente dice di sostenere le donne iraniane, ma impone sanzioni all’Iran. Scusate ma le sanzioni non colpiscono pure le donne iraniane che ci vivono? Che bel cortocircuito…
Un’altra prova lo è Masih Alinejad, chi è?

È una giornalista Iraniana-statunitense che vive negli USA e fomenta le proteste via social. Peccato che sul suo profilo Twitter il 52% dei seguaci siano profili falsi e che abbia incontrato alcuni anni fa alla Casa Bianca il segretario di stato USA Mike Pompeo, colui che ordinò di uccidere il generale persiano Qassem Soleimani…una pedina svenduta agli USA.
Ma soprattutto voglio farvi notare che il velo non è nato con l’islam, ma ha origini pre-islamiche, visto che lo usavano perfino gli antichi babilonesi, giusto per dirne una.
Se il problema per le femministe è il velo, allora toglietevelo quando vi sposate in chiesa, oppure togliete il velo alla Madonna.
Lo sapevate che nella Bibbia ci stanno alcuni passi biblici dell’antico testamento, dove dice che pure le donne Cristiane devono portare un copricapo/velo per rispetto di Dio, e se sposate anche in rispetto del marito?
Ci stanno 1,8 miliardi di musulmani, tra cui moltissime donne, e guarda caso di chi si parla? dell’Iran e delle donne iraniane, l’acerrimo nemico degli USA e Israele…
Parliamo ad esempio delle donne Palestinesi, che vengono brutalmente picchiate dalla polizia israeliana durante le proteste. Nessuna protesta per loro?

In Israele ci sta la comunità ebraica etiope africana (i cosiddetti Falascia) e lo sapete che cosa fa il governo israeliano? Sterilizza le donne ebree nere perché non devono superare gli ebrei bianchi…Notizia poi ammessa dallo stesso governo nel 2013, ed ecco spiegato perché la natalità/fertilità delle donne etiopi crollò del 50%. Nessuna protesta per loro?

A Novembre 2022 ci saranno i Mondiali di calcio in Qatar, dove le donne usano un velo più integralista delle Iraniane. Nessuna protesta per le donne qatariote?

Oggigiorno un sacco di donne in ITALIA vengono UCCISE dai propri compagni. Nessuna protesta per loro?
Vi ricordate l’Isis quando terrorizzava il medio Oriente e l’Europa con gli attentati qualche anno fa? Chi è stato a sconfiggerlo? L’esercito Siriano, Iracheno, Libanese, Russo e Persiano… La coalizione occidentale a guida NATO fece poco contro l’Isis in Iraq-Siria.
Fece perfino scalpore che un generale USA (mantenne l’anonimato) ammise che fu grazie ai Persiani che la capitale irachena (Baghdad) non è caduta in mano all’Isis, visto che l’esercito iracheno inizialmente era sopraffatto e non ce la faceva a contenere le orde sanguinarie dell’Isis.
I Mass Media vi stanno manipolando, ricordatevi che l’Iran/Persia è una civiltà antichissima di oltre 2000 anni, molto più antica dell’Italia, e che ha influenzato moltissimo anche l’Occidente, Europa e ovviamente anche l’Italia, senza di loro molte cose non esisterebbero. Pensateci bene prima di definirli una nazione di ciabattari arretrati e oscurantisti islamici.

L’Iran è una nazione multietnica e multireligiosa, tant’è vero che al parlamento vi sono dei seggi dedicati alle minoranze religiose come i Cristiani, Zoroastriani ed Ebrei.
Gli ebrei sono presenti in Iran dai tempi del Re “Ciro il Grande”, e conta ben 30 mila persone, e questo fa degli ebrei iraniani la comunità ebraica più grande del Medio Oriente al di fuori di Israele.
Numerose parole italiane sono di origine persiana come: arancia, limone, asparago, candito, scacchi, mago, scià, satrapo, divano.
I Re Magi che mettete nel presepe natalizio, secondo la tradizione, sono di origine persiana e di religione Zoroastriana, una religione nata appunto in Iran. Quest’ultima ha anche influenzato in misura considerevole il Cristianesimo.

Lo so benissimo che negli anni ’70 con la dinastia Pahlavi c’era il laicismo e che le donne andavano al mare con il Bikini, ma c’è un dettaglio che sfugge a molti… che quelle in bikini erano donne dell’alta borghesia, cioè ricche. La maggioranza delle donne iraniane non usava il bikini ed era profondamente religiosa.
In Iran le donne sono alfabetizzate per il 90%, ed occupano molti posti di prestigio nel mondo del lavoro. Soprattutto nel campo medico, ad esempio il 40% dei caporeparto sono donne! in Italia lo sapete quant’è la percentuale? il 22%…
Se la repubblica islamica di Khamenei esiste ancora oggi, è perché gode ancora di ampio consenso popolare, come dimostrato dalle immagini e video delle manifestazioni a sostegno del governo, che trovate sul profilo social di Hanieh.

Occidente ipocrita a geografia variabile e fomentatore di rivolte ovunque…E abbiamo pure il coraggio di dire che siamo democratici…
Sarà meglio che l’Italia e l’Occidente comincino a guardare ai loro problemi, ed a non “infastidire” le altre nazioni.
Lascia un commento