Simboli e lingue usate nelle guerre

stemma dell’esercito italiano

Come molti di voi avranno notato nella guerra in Ucraina, sia l’esercito Russo che quello Ucraino usano o dipingono simboli sui loro mezzi e divise militari. Ed io voglio parlarvi proprio di questo.

Perché è una consuetudine radicata in ogni guerra fin dall’antichità. Basti pensare ai guerrieri Greci, Egizi, Romani, Persiani, Aztechi, Maya e via scorrendo che si dipingevano il viso di simboli di guerra oppure dipingevano motivi e simboli militari sui scudi e armi, oppure alle attuali forze speciali di ogni esercito del mondo che si dipingono il viso con la mimetica di colori verdi, durante le operazioni speciali.

Ecco alcuni esempi:

1) I soldati Spartani portavano lo scudo con l’effigie della Lambda, cioè la “L”, simbolo di Sparta e lo scudo veniva tramandato di padre in figlio. Ovviamente venivano usati anche altri simboli di animali e usavano colori sgargianti.

soldati spartani

2) La famosa Svastica; essa è un antichissimo simbolo che pare sia usato fin dai tempi dei antichi Babilonesi e Sumeri o addirittura dal Neolitico, e poi successivamente usata anche da numerose religioni come ad esempio il Jainismo, ed aveva un significato divino e augurale. Ma cosa cambia tra la Svastica originale e quella nazista? l’inclinazione della Svastica nazista di 45° gradi, rispetto a quella originale che è dritta. In pratica i nazisti predicavano la purezza razziale ariana-germanica usando un antico simbolo medio-orientale…Aggiungo anche che un simbolo nazista simile lo usano in Ucraina i soldati del famigerato battaglione neonazista Azov.

svastica nazista
svastica ucraina del battaglione Azov
la svastica originale usata nel Buddhismo

3) Durante la Guerra Fredda negli anni ’70-’80, quando le spie e servizi segreti della CIA statunitense e del KGB Sovietico si facevano la guerra tra di loro. Le spie della CIA in incognito, a volte usavano perfino i lacci delle scarpe annodati in modo particolare per scambiarsi messaggi in codice!

4) Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Marina USA combattè contro i Giapponesi nell’oceano Pacifico e in Asia. I vari marinai statunitensi spesso comunicavano via radio o con i Walkie-talkie durante le operazioni militari, ma correvano il rischio di essere intercettati e che i Giapponesi capissero la lingua inglese e anticipassero le loro mosse. Allorché gli statunitensi ebbero un colpo di genio, ovvero usare soldati di origine indiana Navajo (ma anche indiani di altri gruppi come i Choctaw, Cherokee e altri) che comunicavano nella loro lingua, che è difficilissima da tradurre perché non ha un alfabeto ed è stata sempre trasmessa in via orale, e i Giapponesi sicuro non avrebbero capito che lingua era… E fu così che grazie ai 400 Navajo del gruppo “Code-Talker” (cioè “parlante in codice”) che gli USA ebbero la meglio nel Pacifico contro i Giapponesi.

soldati Navajo

5) In tempi più recenti cito alcuni esempi dell’esercito Russo in ucraina.

-Come molti di voi avranno notato, i mezzi militari russi sono stati segnati con alcune lettere dell’alfabeto, come ad esempio la famosa lettera “Z”, che ha vari significati come “Zapad” che vuol dire “operazione” oppure “Za Pobedy” che vuole dire “per la vittoria”.

Si è portati a credere che la lettera “Z” sia la prima volta che venga usata, ma in realtà non è cosi. Fu usata anche dall’esercito Australiano durante la Seconda Guerra Mondiale. Gli Australiani quando effettuavano operazioni militari, ricognizione e sabotaggio contro i Giapponesi nel Pacifico e sud-est Asiatico, facevano uso di un unità speciale chiamata “Z Special Unit” e aveva come simbolo proprio la lettera “Z” e una spada.

il simbolo dell’unità speciale Australiana

-Anche in Ucraina i Russi stanno facendo le stesse mosse degli USA che fecero contro i Giapponesi. Ovverosia i Russi fanno largo uso di soldati di origine Siberiana come i Buriati, Yakuti, Evenki, Tuvani che usano le loro lingue per le comunicazioni in codice. Ad esempio, i Russi per conquistare la città di Lyman nel Donbass, hanno usato unità di soldati di etnia Tuvana che invece di parlare in codice in lingua russa, hanno parlato in lingua Tuvana, per non essere intercettati e compresi dai soldati ucraini.

6) Impossibile non citare il famoso segno “V” di vittoria, fatto con la mano. Si dice che fu il premier inglese Winston Churchill ad inventarlo durante la Seconda Guerra Mondiale, contro i nazisti. E da allora è usato da numerosi eserciti e milizie come simbolo di vittoria. E negli anni ’60 i movimenti Hippie usarono lo stesso simbolo con il significato di pace.

il premier inglese Winston Churchill

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